Verifica dell'esistente
Corpi scaldanti, temperature di mandata, coibentazione, quadro elettrico e potenza contrattuale: sono questi dati a decidere la taglia della macchina.
Riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria con una sola macchina Daikin Altherma, anche al posto della caldaia.

Corpi scaldanti, temperature di mandata, coibentazione, quadro elettrico e potenza contrattuale: sono questi dati a decidere la taglia della macchina.
Rumorosità verso i vicini, distanze, scarico della condensa, percorsi delle tubazioni e accessibilità per la manutenzione si risolvono in progetto. Rimandarli al cantiere significa accettare il primo posto disponibile.
In condomini, uffici e alberghi la pompa di calore entra in una centrale termica e va coordinata con distribuzione, regolazione e impianti esistenti.
Sì, in molti casi. La verifica riguarda la temperatura di mandata richiesta dai corpi scaldanti esistenti, l'isolamento dell'edificio e la potenza elettrica disponibile. Le gamme Daikin Altherma a media e alta temperatura nascono proprio per la sostituzione su impianti già installati.
No. I pannelli radianti sfruttano al meglio le basse temperature di mandata e restano la soluzione più efficiente, ma le versioni ad alta temperatura lavorano anche con radiatori esistenti. La scelta dipende dai corpi scaldanti installati e dal fabbisogno reale dell'edificio.
Sì, nelle versioni reversibili. Lo stesso generatore riscalda d'inverno e raffresca d'estate alimentando ventilconvettori o pannelli predisposti, mentre la produzione di acqua calda sanitaria resta attiva tutto l'anno.
Dipende dalla taglia e dalla configurazione: le versioni monoblocco concentrano il circuito all'esterno, le versioni split spostano una parte in un locale tecnico interno. Oltre all'ingombro vanno considerate distanze dai confini, rumorosità e accessibilità per la manutenzione.
Raccontaci com'è fatto l'impianto attuale: ti diciamo se si può fare e con quale macchina.