Pompe di calore Daikin a Roma

Riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria con una sola macchina Daikin Altherma, anche al posto della caldaia.

Unità esterne della pompa di calore installate sul terrazzo

Quello che si decide prima del cantiere

Verifica dell'esistente

Corpi scaldanti, temperature di mandata, coibentazione, quadro elettrico e potenza contrattuale: sono questi dati a decidere la taglia della macchina.

Posizione dell'unità esterna

Rumorosità verso i vicini, distanze, scarico della condensa, percorsi delle tubazioni e accessibilità per la manutenzione si risolvono in progetto. Rimandarli al cantiere significa accettare il primo posto disponibile.

Taglie medio-grandi

In condomini, uffici e alberghi la pompa di calore entra in una centrale termica e va coordinata con distribuzione, regolazione e impianti esistenti.

Le soluzioni Daikin Altherma

Al posto della caldaia
Le versioni a media e alta temperatura sostituiscono la caldaia anche dove non si possono rifare tubazioni e radiatori.
Con i pannelli radianti
Le versioni a bassa temperatura, split o monoblocco, lavorano al meglio con i pannelli radianti. Le versioni ECH₂O integrano l'accumulo dell'acqua calda sanitaria; la gamma Altherma M HW serve la sola produzione sanitaria.
Insieme alla caldaia
Le versioni ibride affiancano pompa di calore e caldaia e usano l'una o l'altra secondo le condizioni: una soluzione intermedia, quando passare al solo elettrico non conviene ancora.

Domande frequenti sulle pompe di calore

Una pompa di calore può sostituire la caldaia?

Sì, in molti casi. La verifica riguarda la temperatura di mandata richiesta dai corpi scaldanti esistenti, l'isolamento dell'edificio e la potenza elettrica disponibile. Le gamme Daikin Altherma a media e alta temperatura nascono proprio per la sostituzione su impianti già installati.

Serve per forza un impianto a pavimento?

No. I pannelli radianti sfruttano al meglio le basse temperature di mandata e restano la soluzione più efficiente, ma le versioni ad alta temperatura lavorano anche con radiatori esistenti. La scelta dipende dai corpi scaldanti installati e dal fabbisogno reale dell'edificio.

Una pompa di calore raffresca anche d'estate?

Sì, nelle versioni reversibili. Lo stesso generatore riscalda d'inverno e raffresca d'estate alimentando ventilconvettori o pannelli predisposti, mentre la produzione di acqua calda sanitaria resta attiva tutto l'anno.

Quanto spazio serve per l'unità esterna?

Dipende dalla taglia e dalla configurazione: le versioni monoblocco concentrano il circuito all'esterno, le versioni split spostano una parte in un locale tecnico interno. Oltre all'ingombro vanno considerate distanze dai confini, rumorosità e accessibilità per la manutenzione.

Stai valutando la sostituzione della caldaia?

Raccontaci com'è fatto l'impianto attuale: ti diciamo se si può fare e con quale macchina.